Il Servizio di Ostetricia e Ginecologia di Welcomed e GEPO, a Milano, offre una risposta completa e tempestiva alle diverse esigenze della donna: diagnosi e terapia di anomalie del ciclo mestruale, infezioni, malattie dell’ovaio e dell’utero, problemi uroginecologici, endometriosi, gravidanza, contraccezione, menopausa, riabilitazione perineale, ecografie ginecologiche e ostetriche, prevenzione dei tumori dell’apparato genitale.
L’ostetricia e ginecologia è una specializzazione della medicina che si occupa della salute riproduttiva delle donne. Comprende la gestione della gravidanza, la prevenzione, la diagnosi e il trattamento delle malattie ginecologiche, nonché la consulenza e l’assistenza nelle diverse fasi della vita della donna
L’ostetricia si concentra sulla cura delle donne durante la gravidanza, il parto e il post-parto. Gli ostetrici ginecologi sono responsabili della supervisione del benessere materno e fetale durante la gravidanza, inclusi gli esami prenatali, le ecografie, la gestione delle complicanze e il parto.
La ginecologia, invece, si concentra sulla salute generale dell’apparato riproduttivo femminile. I ginecologi si occupano della diagnosi e del trattamento di condizioni come l’endometriosi, i fibromi uterini, le infezioni del tratto genitale, i disturbi del ciclo mestruale, la menopausa e la contraccezione. Eseguono anche screening e inquadramento dei tumori del tratto genitale femminile
Durante una visita ginecologica, il medico dapprima raccoglie un’anamnesi approfondita per acquisire informazioni su eventuali stati patologici passati e presenti.
Esamina quindi l’area genitale e, mediante la palpazione dell’addome e l’uso di uno speculum vaginale, valuta la salute della cervice, dell’utero e degli annessi con un’ecografia endovaginale, che permette una valutazione più approfondita dei genitali interni.
A completamento della visita, come prestazione aggiuntiva, può essere eseguito il Pap test per la prevenzione del cancro cervicale.
A richiesta può anche essere fornita una consulenza sulla pianificazione familiare e sui vari metodi contraccettivi disponibili.
170 €Durante una visita ginecologica, il medico dapprima raccoglie un’anamnesi approfondita per acquisire informazioni su eventuali stati patologici passati e presenti.
Esamina quindi l’area genitale e, mediante la palpazione dell’addome e l’uso di uno speculum vaginale, valuta la salute della cervice, dell’utero e degli annessi e viene effettuato il Pap test per la prevenzione del cancro cervicale.
A completamento della visita, come prestazione aggiuntiva, può essere eseguita un’ecografia endovaginale, che permette una valutazione più approfondita dei genitali interni.
A richiesta può anche essere fornita una consulenza sulla pianificazione familiare e sui vari metodi contraccettivi disponibili.
Il Pap test non va fatto durante le mestruazioni (si consiglia almeno 5 giorni prima o dopo) e non devono esserci perdite ematiche in atto. Si dovrebbero inoltre evitare i rapporti sessuali nelle 24 ore precedenti. Nelle 48 ore precedenti il Pap test sarebbe meglio non effettuare lavande vaginali e non inserire ovuli, prodotti spermicidi, creme, gel o schiume di qualunque tipo in vagina.
Durante una visita ginecologica, il medico dapprima raccoglie un’anamnesi approfondita per acquisire informazioni su eventuali stati patologici passati e presenti.
Esamina quindi l’area genitale e, mediante la palpazione dell’addome e l’uso di uno speculum vaginale, valuta la salute della cervice, dell’utero e degli annessi e viene effettuato il Pap test per la prevenzione del cancro cervicale.
A completamento della visita viene eseguita un’ecografia endovaginale, che permette una valutazione più approfondita dei genitali interni.
A richiesta può anche essere fornita una consulenza sulla pianificazione familiare e sui vari metodi contraccettivi disponibili.
Il Pap test non va fatto durante le mestruazioni (si consiglia almeno 5 giorni prima o dopo) e non devono esserci perdite ematiche in atto. Si dovrebbero inoltre evitare i rapporti sessuali nelle 24 ore precedenti. Nelle 48 ore precedenti il Pap test sarebbe meglio non effettuare lavande vaginali e non inserire ovuli, prodotti spermicidi, creme, gel o schiume di qualunque tipo in vagina.
L’ecografia di accrescimento è un esame che viene eseguito durante la gravidanza per valutare la salute del feto e del processo di gestazione. L’ecografia può essere eseguita più volte durante la gravidanza per monitorare la crescita fetale, valutare il posizionamento della placenta e rilevare eventuali anomalie.
220 €L’ecografia del secondo trimestre o ecografia morfologica è da effettuare tra la 20° e la 22° settimana.
Il paziente non deve essere in periodo mestruale (le perdite ematiche devono essere terminate da almeno tre giorni), deve astenersi da rapporti sessuali nelle 24 ore precedenti l’esame, non deve eseguire irrigazioni vaginali nelle 24 ore precedenti l’esame, deve aver sospeso ogni terapia antimicrobica ed antimicotica, orale e locale, da almeno sei giorni.
L’inserimento si effettua durante il flusso mestruale. La spirale è a carico del paziente.
l Pap test, consiste in una raccolta di cellule dal collo dell’utero, che verranno poi esaminate al microscopio per individuare eventuali anomalie cellulari. Questo esame viene eseguito come parte della prevenzione del cancro cervicale, che è spesso causato da infezioni virali come il papillomavirus umano (HPV). Il Pap test viene generalmente eseguito durante la visita ginecologica, durante la quale il medico utilizza uno speculum per esaminare la cervice uterina e prelevare le cellule per l’esame.
Il Pap test non va fatto durante le mestruazioni (si consiglia almeno 5 giorni prima o dopo) e non devono esserci perdite ematiche in atto. Si dovrebbero inoltre evitare i rapporti sessuali nelle 24 ore precedenti. Nelle 48 ore precedenti il Pap test sarebbe meglio non effettuare lavande vaginali e non inserire ovuli, prodotti spermicidi, creme, gel o schiume di qualunque tipo in vagina.
L’ecografia ginecologica è un esame che utilizza onde sonore ad alta frequenza per produrre immagini dell’apparato genitale femminile. Questo esame viene eseguito per valutare le ovaie, l’utero, le tube di Falloppio e altre strutture pelviche. L’ecografia ginecologica può essere eseguita sia internamente, inserendo una sonda nell’area vaginale, sia esternamente, utilizzando una sonda sulla parete dell’addome.
90 €Il tampone consiste nella raccolta di campioni di cellule o fluidi dalla vagina e dal collo dell’utero per l’esame al microscopio. Questo esame viene eseguito per individuare eventuali infezioni vaginali o malattie sessualmente trasmissibili, come la candida, la clamidia o la gonorrea.
Il paziente non deve essere in periodo mestruale (le perdite ematiche devono essere terminate da almeno tre giorni), deve astenersi da rapporti sessuali nelle 24 ore precedenti l’esame, non deve eseguire irrigazioni vaginali nelle 24 ore precedenti l’esame, deve aver sospeso ogni terapia antimicrobica ed antimicotica, orale e locale, da almeno sei giorni.
Il test genetico, invece, può riferirsi a diversi tipi di esami che analizzano il DNA di una persona per cercare eventuali anomalie genetiche o predisposizioni a malattie ereditarie. Questi test possono essere eseguiti per diagnosticare malattie genetiche o per individuare eventuali rischi di sviluppare determinate patologie.
Il test del DNA fetale (o test genetico o Harmony Test) può essere effettuato dalla 10° settimana di gravidanza in poi. Si tratta di un’indagine sul DNA del feto che circola nel sangue materno per rilevare la presenza di anomalie cromosomiche o malattie genetiche note.
La gravidanza fisiologica (BRO- basso rischio ostetrico) può essere gestita in autonomia dall’Ostetrica/o. L’efficacia del modello a conduzione ostetrica è confermato dalla letteratura internazionale che evidenzia come l’Ostetrica/o sia il professionista sanitario maggiormente presente nel percorso nascita, rendendo possibile una continuità assistenziale (territorio-ospedale/ospedale-territorio) dalle prime fasi della gravidanza al puerperio.
Questo modello assistenziale porta a migliori esiti di salute per mamma e bambino, favorisce il coinvolgimento attivo del partner e migliora la soddisfazione della donna/coppia.
Durante la visita in gravidanza l’ostetrica valuta diversi aspetti per garantire la salute (fisica-psichica e relazionale) della madre e del bambino.
Si ascolta il battito cardiaco fetale del bimbo (BCF), si controlla la sua regolare crescita tramite la misurazione sinfisi-fondo, si valutano i movimenti (MAF), si praticano le manovre di Leopold che aiutano a determinare la situazione e la presentazione del feto in utero oltre a valutare il benessere del viscere uterino.
Inoltre l’ostetrica prescrive gli esami da eseguire e ne controlla gli esiti, informa sulla diagnosi prenatale, sulla corretta alimentazione e gli stili di vita da mantenere in gravidanza.
Durante la visita viene lasciato grande tempo al dialogo in modo tale da far emergere i dubbi della donna/coppia e fornire tutte le informazioni necessarie per vivere bene la gravidanza in ogni suo stadio, preparandosi al meglio alla nascita, all’allattamento e alla genitorialità
La prima visita ha una durata di circa due ore, le successive di 1 ora.
90 €Il costo della prestazione dipende dalla distanza da coprire per la visita e può variare da 110€ per le visite a Milano a 160€ per quelle oltre i 20km da Milano.
da 110 €La presentazione fetale considerata fisiologica a termine gravidanza è quella cefalica, ma nel 3,5% – 4,5% dei casi il feto si presenta di podice.
Esistono tecniche suggerite dalle linee guida internazionali, non invasive e prive di rischi (da utilizzare dalla 33° settimana) che aiutano il nostro bimbo a mettere…”Giù la testa” ed evitare così un Taglio Cesareo.
Durante l’incontro, si sperimenteranno respiri, posizioni e movimenti facilitanti un corretto posizionamento in utero del feto. Se l’ostetrica ritiene necessario, può suggerire e insegnare l’utilizzo di tecniche particolari come il rebozo (fascia di origine messicana con la quale si massaggia la pancia) e la moxa (produrre su un punto di agopuntura un calore prolungato).
90 €La cicatrice della nascita è un taglio carico di emozioni, un taglio che ci parla dell’essere diventata madre. Passaggio che non sempre coincide con sensazioni di gioia, ma che talvolta lascia turbamento e contrasti. Prendersi cura della cicatrice del taglio cesareo in questo caso significa curare corpo, anima e dare peso al proprio vissuto.
Il trattamento prevede degli incontri con l’ostetrica che hanno l’obiettivo di affrontare la cicatrice sotto tutti i punti di vista: si tratta di un percorso che osserva la cicatrice dal punto di vista fisico e quindi, riconosce le limitazioni tissutali che determina nei tessuti circostanti, ma anche dal punto di vista emotivo.
L’approccio comprende degli step attraverso i quali, tramite il respiro e il calore della moxa, liberarsi delle tensioni psico-fisiche che la presenza di una cicatrice può portare con sé. Il trattamento si conclude con un massaggio profondo che va a lavorare sulle possibili aderenze.
Il trattamento richiede da due a cinque incontri della durata di circa due ore.
Due sedute.
La prima seduta è preceduta da una valutazione accurata del pavimento pelvico da parte dell’ostetrica specializzata in riabilitazione. Durante l’esame la terapista può utilizzare tecniche manuali o strumenti come il biofeedback per valutare la forza muscolare, il tono, la coordinazione e la capacità di contrazione e rilassamento dei muscoli del pavimento pelvico.
In base alla valutazione viene pianificato un programma di riabilitazione perineale.
100 €La riabilitazione perineale è invece un programma personalizzato che include una combinazione di esercizi di contrazione e rilassamento muscolare , noti come esercizi di Kegel, esercizi di respirazione, tecniche di rilassamento, allenamento dei muscoli addominali e glutei, oltre a strategie per migliorare la postura e le abitudini di vita.
90 €