
In questo periodo, la concentrazione di pollini nell’aria raggiunge il picco.
E molti genitori si trovano davanti allo stesso dubbio:
allergia o raffreddore?
Capirlo fa tutta la differenza.
Tra aprile e maggio si diffondono soprattutto:
Questi pollini entrano nelle vie respiratorie e attivano una risposta del sistema immunitario, con rilascio di istamina.
Risultato: infiammazione e sintomi allergici.
I sintomi delle allergie primaverili nei bambini sono abbastanza tipici e tendono a durare nel tempo.
A differenza del raffreddore, questi sintomi non passano in pochi giorni.
| Allergia | Raffreddore |
|---|---|
| Niente febbre | Possibile febbre |
| Muco trasparente | Muco denso |
| Prurito frequente | Assente |
| Durata lunga | 5-7 giorni |
| Stagionale | Occasionale |
Se i sintomi si ripresentano ogni primavera → molto probabilmente è allergia.
Le allergie respiratorie sono in aumento:
Non è un caso isolato: è una condizione sempre più comune.
Sempre su indicazione medica.
Contatta il medico se:
Intervenire presto rende tutto più gestibile.
Le allergie primaverili nei bambini sono frequenti tra aprile e maggio, ma riconoscerle permette di gestirle meglio.
Distinguere allergia e raffreddore è il primo passo per aiutare davvero il bambino.